Bonus mobili 50% senza pratica edilizia

Come già anticipato nel precedente articolo dove parlavamo di bonus ristrutturazione anche per il bonus mobili è possibile usufruire della detrazione senza aprire una pratica edilizia? La risposta arriva dall’Agenzia delle Entrate attravesto un articolo pubblicato sul portale FiscoOggi dove viene analizzato il caso di installazione di una stufa a pellet.

In linea generale per beneficiale della detrazione fiscale del 50% è necessario che l’intervento sull’abitazione sia riconducibile almeno alla “manutenzione straordinaria”. La stessa Agenzia chiarisce nella guida fiscale a pag.32 gli interventi ammissibili tra cui sono compresi quelli finalizzati all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

Bonus mobili 2019, cosa prevede

Il bonus mobili 2019 prevede la detrazione fiscale del 50%, con un tetto di 10mila euro per ogni unità immobiliare, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare l’immobile oggetto di ristrutturazione o manutenzione straordinaria.

Successivamente la detrazione dovrà essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo

E’ possibile usufruire del bonus mobili senza pratica edilizia?

Il bonus mobili è riconosciuto a coloro che usufruiscono del bonus ristrutturazione per aver realizzato interventi di manutenzione straordinaria. Questi interventi però non richiedono sempre l’apertura di una pratica edilizia CILA o SCIA. Di seguito trovi le istruzioni per verificare se i tuoi interventi richiedono l’apertura di un titolo abilitativo:

  1. Definire quali sono gli interventi da eseguire;
  2. Utilizzare la guida fiscale, andare al punto 5.1 per verificare se gli interventi definiti in precedenza sono presenti in tabella;
  3. Utilizzare il Glossario Unico per classificare se gli interventi definiti rientrano o meno in ambito di “Edilizia Libera”;
  4. Se tutti gli interventi sono presenti sul Glossario e sulla guida fiscale possiamo procedere con l’esecuzione dei lavori senza l’apertura di una pratica edilizia;

ATTENZIONE: L’utilizzo di questa procedura prevede una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Nella dichiarazione è obbligatorio indicare la data di inizio lavori e attestare che gli interventi edilizi rientrano tra quelli agevolabili.

Successivamente possiamo acquistare l’arredamento e gli elettrodomestici previsti dalla guida fiscale a pag.4, pagando con bonifico o carta.

Mentre per gli interventi sull’immobile è necessario pagare con Bonifico “speciale” (articolo 16-bis del Dpr 917/1986) e indicare nella causale il codice fiscale del beneficiario della detrazione e codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

IMPORTANTE: Conservare tutte le ricevute dei bonifi, le fatture o ricevute fiscali dei fornitori, dichiarazione di inizio lavori. Consegnare tutta la documentazione al proprio commercialista l’anno successivo in fase di dichiarazione dei redditi.

In conclusione

Spero che questi consigli ti siano stati utili, fammi sapere con un commento qui sotto.

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9 commenti

Buongiorno,
dovendo arredare un appartamento ed installare una stufa a pellet,
posso accedere al bonus mobili senza avviare una CILA? In pratica mi basterebbe avere la fattura d’acquisto della stufa con relativa dichiarazione di corretta posa? (ho letto il vs utile articolo da cui ho dedotto che l’installazione della stufa a pellet rientra nell’edilizia libera, ma nel frattempo è vero anche che per accedere al bonus mobili devo fare una manutenzione straordinaria..mi sembra un cortocircuito!)

dal mio punto di vista l’intervento è detraibile al 50%, utilizzando anche il bonus mobili (nel 2021 sono cambiati i massimali di spesa), l’incongruenza tra manutenzione ordinaria e straordinaria esiste ma come descritto nella guida fiscale è la stessa agenzia delle entrate che propone l’elenco delle lavorazioni ammissibili e la procedura in caso di esenzione dal titolo abilitativo, riporta al punto 1.4.4 la documentazione da conservare:
– abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessioni, autorizzazioni, eccetera) o, se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili.

Grazie mille,
acquistando la stufa con detrazione 50% , l’installatore dovrà fare comunicazione all’ENEA in quanto si tratta di ristrutturazione.
A tal punto suppongo che io non dovrò comunicare nient’altro (neanche la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà),
sbaglio?

è corretto fare la comunicazione all’ENEA, per quanto riguarda la dichiarazione sostitutiva è sempre necessaria quando non c’è una pratica edilizia, in ogni caso è a discrezione del commercialista in fase di dichiarazione dei redditi richiedere questo documento

Buongiorno Geometra Caselli.
Grazie per la sua spiegazione.
Quindi, se non ho frainteso, una tinteggiatura di una parte esterna di un’abitazione (anche se si tratta di pertinenza dell’abitazione stessa – terrazzo/balcone) e/o la risistemazione di un’inferriata, possono essere considerati come lavori di “Edilizia libera” ed usufruire del bonus mobili?
Gianluca

Buongiorno, confermo che la tinteggiatura delle pareti esterne può essere portata a detrazione, consiglio di valutare i requisiti per l’accesso al bonus facciate 90%. Successivamente a seguito di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sarà possibile usufruire anche del bonus mobili.

Buongiorno Geometra,
devo fare una ristrutturazione completa di un bagno (impianto idrico sanitario, massetto, rivestimenti, sostituzione sanitari con più efficienti rispetto a quelli esistenti etc.etc.) La ditta a cui mi sono rivolto mi applica lo sconto in fattura del 50% per bonus ristrutturazioni, non fará la CILA in quanto riferiscono che non ce n’è bisogno, ma solo una comunicazione preventiva all’ASL e una dichiarazione sostitutiva che certifichi l’inizio dei lavori. Vorrei sapere se la procedura è corretta e se successivamente posso usufruire del Bonus Mobili. Grazie

Buongiorno, a mio parere la procedura è corretta, confermo che può usufruire del bonus mobili

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